Scarica il pdf
Aggiungi agli appunti

AVVISO
Il testo sotto riportato viene generato da un processo automatico di "pulizia" del file originale, scritto in latex. Ha quindi un valore solo di anteprima. Per questo non è nemmeno selezionabile. Fate affidamento invece alla versione pdf sopra riportata e, nel caso aveste bisogno di versioni senza accordi o in tonalità diverse, create il vostro canzoniere.

Che roba contessa all’industria di Aldo,
han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti,
volevano avere i salari aumentati,
dicevano pensi, di essere sfruttati
e quando è arrivata la polizia
quei quattro straccioni han gridato più forte,
di sangue han sporcato i cortili e le porte,
chissà quanto tempo ci vorrà per pulire

Compagni dai campi e dalle officine
prendete la falce e portate il martello
scendete giù in piazza e picchiate con quello
scendete giù in piazza e affossate il sistema
voi gente per bene che pace cercate
la pace per fare quello che voi volete,
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,
vogliamo vedervi finire sottoterra
ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
nessuno più al mondo dev’essere sfruttato.

Sapesse contessa che cosa mi ha detto
un caro parente dell’occupazione,
che quella gentaglia rinchiusa là dentro
di libero amore facea professione
del resto mia cara, di che si stupisce,
anche l’operaio vuole il figlio dottore
e pensi che ambiente ne può venir fuori,
non c’è più morale contessa.

Se il vento fischiava ora fischia più forte,
le idee di rivolta non sono mai morte,
se c’è chi lo afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire
se c’è chi lo afferma sputategli addosso,
la bandiera rossa ha gettato in un fosso.